Nel Giugno 1996, i Dead Can Dance rilasciano il loro ultimo album, "Spirichaser".
Con Spiritchaser, i Dead Can Dance compiono un altro cambiamento, lontano dalle influenze gaeliche di Into The Labyrinth, verso stili Africani e Sud Americani.
"Noi decidemmo di oltrepassare le nostre limitazioni in termini di strumentazione", dichiara Perry, "per lavorare dalle basi del significato della purezza ritmica, e costruire da ciò.".
Dice Gerrard: "La musica è arrivata in una nuova era, dove noi siamo esposti a suoni da tutto il mondo, da una più grande palette di colori, in opposizione a ciò che succedeva negli anni 50 e 60.
La nostra musica ha preso un identità con se stessa.".
On June 1996 Dead Can Dance released their last album "Spiritchaser".
With Spiritchaser, Dead Can Dance made yet another shift, away from the distinct Gaelic qualities of Into The Labyrinth towards African and South American styles.
"We decided to set ourselves limitations in terms of instrumentation", explains Perry, "to work from the basis of purely rhythmical means and develop from there.".